La Kamchatka: uno zoom sulle sue bellezze

Alcuni suggerimenti per un’esperienza indimenticabile tra le bellezze della Kamchatka

Stanchi delle solite vacanze fatte di spiagge affollate, noiosi villaggi turistici, lunghe code in autostrada e caldo asfissiante? Allora, è tempo di cambiare, di avventurarsi verso un nuovo scenario. Che ne dite di un luogo selvaggio e sconfinato, all’estremo Est della Siberia? Con le sue montagne che si affacciano sulll’Oceano Pacifico, la Kamchatka rivela un fascino struggente grazie alle sue bellezze incontaminate.

Ecco alcune esperienze da non perdere:

La Baia dell’Avacha, ai piedi del vulcano Avachinskij, è considerata una delle attrazioni naturali più belle al mondo. Le sue tortuose coste sono interrotte da numerose insenature, piccole e graziose. Nelle acque della baia fluiscono anche quelle di due fiumi, perciò la baia ospita tutto l’anno 32 specie di pesci tra sogliole, greenling, pesci gatto e pesci piatti come l’halibut. Non mancano le specie di uccelli marini. E’ anche possibile ammirare le foche, di solito all’entrata della Baia dell’Avacha. E accarezzarle, perchè loro non si lasciano spaventare, al contrario si fanno avvicinare e toccare. Tra i grandi mammiferi, qui troviamo anche le balene killer. Inoltre, le acque della Baia custodiscono una ricca fauna marina, come i ricci di mare e i granchi giganti.

L’isola di Starichkov è situata a circa 10 km (5,5 miglia) dalla bocca della Baia e a circa 12 km a sud della montagna dell’Avacha. A prima vista, potrebbe sembrare un banale ammosso roccioso ricoperto di vegetazione. Invece è considerato un prezioso monumento naturale nella regione, costantemente monitorato dagli scienziati per il suo singolare sistema ecologico. L’isola prende il nome dalla specie di piccoli uccelli marini, detta l’Urietta Antica, che spesso nidificano qui. In russo vengono chiamati “Starik”, da cui il nome dell’isola Starichkov. La presenza di esemplari unici di uccelli, come i Pulcinella di mare, le Strolaghe e i Cormorani, i numerosi nidi dell’Aquila di mare dello Steller e l’harem di foche, fanno di questa porzione di terra un’inestimabile riserva naturale. L’isola può essere portatrice di buon auspicio: si dice che se un uccello ti sfiora,  allora avrai successo nella vita. Vale la pena scoprirlo!

Il Massiccio di Vachkazhets e i suoi dintorni sono uno dei posti più incantevoli della primordiale penisola della Kamchatka. Questa catena montuosa è formata da tre prinipali rilievi: il monte Letnyaya Poperechnaya (1.420 m), il Vachkazhtsy (1.600 m) e lo stesso Vachkazhets (1.556 m). Nell’area del Monte Letnyaya Poperechnaya è ancora possibile osservare due depressioni, probabili resti del cratere dell’antico vulcano che diede origine al massiccio.

Il fiume Bystraja, il secondo nella penisola per lunghezza, scorre alle pendici del vulcano Sredinny Ridge. Questo corso d’acqua gioca un ruolo importante nella riproduzione del salmone del Pacifico. Numerose varietà di salmone ( Reale, Rosso, Rosa, Argentato) depongono le uova nelle tranquille acque del fiume Bystraja. Il Salmerino artico del Pacifico e della Siberia Orientale qui abbonda, così come la Trota Arcobaleno e la Carpa Asiatica. Guide professioniste e gommoni gonfiabili saranno disponibili se volete regalarvi un emozionante rafting lungo le rapide poco pericolose di questo fiume. Ad ogni modo, una visita in questa zona naturalistica incontaminata  è d’obbligo, anche solo per pescare, raccogliere frutti selvatici e osservare la flora e la fauna locale.

Le sorgenti calde Malkinskie sono situate nella valle del fiume Bystraja. Si tratta di una vera e propria area termale a cielo aperto con piscine naturali. L’acqua calda scorga dal sottosuolo e fluisce nei piccoli bacini, situati vicino ai freddi torrenti. Il posto ideale per farsi un bagno rigenerante e rilassarsi a contatto con la natura.

L’Avačinskij (2751 m) è un’altra meta da non perdere. Questo è uno dei vulcani più attivi della penisola della Kamchatka. E’ subito riconoscibile, perché sormontato da nuvole di fumarole. In termini scientifici, l’Avačinskij è uno stratovulcano, ovvero un vulcano a forma conica formato da vari strati di lava solidificata, ceneri vulcaniche e pomice. Questa sua caratteristica gli conferisce dei pendii piuttosto ripidi. La scalata richiederà un po’ di fatica, ma il panorama che regala è davvero imperdibile.

Se vi piace il trekking, ma non siete degli abili scalatori, allora il Monte Camel fa al caso vostro. Questo rilievo conta i 1200 metri di altezza e la cima si raggiunge, senza troppe difficoltà, in circa 3 ore. Il Monte Camel è posizionato tra due vulcani, il Korjakskij e l’Avačinskij. In cima vi aspetta una vista mozzafiato sulla Baia e sul fiume dell’Avacha, sui dintorni della città di Petropavlovsk, di Elizovo e sulla valle di Nalychevo.

La spiaggia di Khalaktyrskij, a circa mezz’ora di distanza da Petropavlovsk, è molto famosa per il lungo litorale di sabbia nera di origine vulcanica. In estate la spiaggia si copre di fiori e cespugli. Qui sentirete la potenza dell’Oceano Pacifico che si infrange sulla battigia. Quando c’è molto vento, è l’occasione giusta per fare surf, sullo sfondo dei vulcani innevati.

L’imperdibile valle dei Geyser è la perla della Kamchatka. E’ la seconda maggiore concentrazione di geyser al mondo. Non c’è altro luogo comparabile per la maestosità della vista e per il numero dei getti presenti in un territorio abbastanza ristretto. L’unicità di questa meraviglia naturale attira turisti ed esperti da ogni parte del mondo.

La caldera di Uzon è una conca gigante con un diametro di 12 km. E’ un campo geotermico unico per le risorse termali che offre: ci sono laghi di acqua salata, getti potenti di vapore acqueo provenienti da sorgenti calde e vulcani di fango in miniatura.

Il lago Kuril è una bellezza naturale.  E’ uno dei più grandi laghi della Kamčatka e sorge nella riserva naturale Yuzhno- Kamchatsky a sud della penisola. Il lago è di natura vulcanica, infatti gli fanno da cornice il Kambalnij e l’Ilyinsky. Il lago Kuril è anche la più vasta area di riproduzione dei salmoni della penisola e dell’Eurasia. La stagione in cui depongono le uova va da agosto a novembre. In totale le specie che vivono nel lago sono circa 6 milioni. Per questo motivo, molti altri animali arrivano sulle coste del lago a sfamarsi. Come il ghiotto gigante orso bruno della Kamchatka. Per poterli ammirare proprio mentre pescano nel loro habitat naturale, è stata costruita una torre per i turisti.

Le sorgenti termali Dačnye sono spesso denominate la valle dei geyser in miniatura. Sono situate ai piedi della collina del vulcano Mutnovskij, a confine con l’area geotermica Mutnovskaja. Le sorgenti nascono in una vallata dai ripidi fianchi. Sul pendio sinistro, spuntano numerose fumarole. Sul lato opposto c’è una potente fontana di vapore acqueo. Si è creata quindi una piscina naturale di acqua calda dove un tuffo è irresistibile.

E allora perché esitare? Le bellezze della Kamchatka aspettano solo voi!

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